Lo striscione e la notizia

Leggo del casino scoppiato a Trieste, dopo che il sindaco Di Piazza ha deciso di rimuovere lo striscione giallo che invoca verità per Giulio Regeni, che da tempo era esposto sulla facciata del municipio.  Fossi stato in lui non lo avrei fatto. Ma è inevitabile registrare che le polemiche sono scoppiate attorno a un simbolo, e non sulla questione di fondo: cosa si sta facendo per avere la verità sulla morte di Giulio Regeni ?  Domanda che mi pare accuratamente evitata anche da chi polemizza con la rimozione, al punto  da far sospettare l’eterna lite attorno ai simboli, all’identità, alle ideologie. Ed è curioso notare che nelle stesse ore a Rovereto, non dall’altra parte del mondo, viene ospitato il Segretario generale per le antichità egiziane, il dottor Mustafa Amin Mostafa. Semplice e nobile scambio culturale ? No, il segretario concede un’intervista – la potete rintracciare in rete – in cui parla a lungo di Regeni, discolpando il governo egiziano e accusando della sua morte un qualche servizio segreto straniero interessato a rovinare i rapporti tra Egitto e Italia.

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