Siamo in guerra ?

isisNon c’è dubbio alcuno che lo Stato Islamico ci abbia dichiarato guerra, e dunque ci troviamo a fronteggiare una guerra. Ma le guerre hanno molti terreni, e tra i più importanti ci sono le reazioni psicologiche- la guerra dei nervi-  e la capacità di comunicare. A tradurre la nota massima francese dovremmo dire che in guerra bisogna andare come si va in guerra, attrezzati. L’Italia, invece, è messa male:

 1) Improvvide dichiarazioni del ministro degli esteri, e di quello della Difesa. In realtà gli unici a prenderli sul serio sono i nemici,  ci guadagniamo un po’ di minacce.

2) Renzi fa retromarcia e  rinvia tutto a un quadro Onu. A chiedere riunione del consiglio di sicurezza sono però Francia ed Egitto.
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