Il Colle dei famosi

mattarellaC’è stato un gran daffare intorno all’insediamento di Sergio Mattarella.
La cosa non mi ha affascinato, né colpito, se non per il coro delle lodi.
Non ho pregiudizi, aspetto di vederlo all’opera (la prima è vedere se davvero nominerà Di Paola come consigliere militare, dopo aver citato i marò: come mettere un incendiario a capo dei pompieri).
Ma ho come il sospetto che certo, la scadenza fosse importante, e però la cosa più importante fosse, per grandi elettori e grandi commentatori, il gioco delle parti, gli schieramenti, le mani di poker, il chi ha vinto chi ha perso, e il patto del Nazareno come ciambella di salvataggio o di dannazione: insomma l’eterna guerra civile italiana, senza spari, ormai solo un brusio di pianerottolo.

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